29.4.1663. Violante, amata dal Re Sole, si accontenta di Ranuccio
29 aprile 1663 – Muore di parto a Colorno Margherita Violante di Savoia, duchessa di Parma di cui si era innamorato il Re Sole.
La donna ha solo 28 anni ed è alla seconda gravidanza: con lei muore anche il suo bambino, così come era nata morta anche la prima figlia 16 mesi prima.
È stata duchessa di Parma per soli tre anni. In questo 29 aprile 1663 avrebbe festeggiato l’anniversario di nozze col duca Ranuccio II, celebrate il 29 aprile 1660.
Sua madre Madama Cristina, duchessa del Piemonte, aveva sperato in ben altro matrimonio. Il nonno di Violante era il re di Francia Enrico IV (quello della famosa frase “Parigi val bene una messa”, detta quando si convertì al cattolicesimo per salire al troni e metter fine alle guerre di religione nel suo Paese). Cristina, moglie del duca di Savoia, sperava che anche la figlia potesse indossare la corona a Parigi, sposando il nuovo giovanissimo re Luigi XIV. E anche a Luigi sarebbe piaciuto potersi unire con Violante. Per un po’ il Re Sole ha corteggiato quella giovane di tre anni più grande di lui, con una fitta corrispondenza epistolare, ma alla fine la ragion di stato ha prevalso sui sentimenti. Luigi XIV deve sposare l’infanta di Spagna Maria Teresa, sua cugina.
A Torino, Madama Cristina – che regna a nome di figli maschi – si morde le mani, cerca un piano B e trova Ranuccio duca di Parma, che ha già 30 anni ma ancora non si è sposato. Vabbé, meglio di niente… Le nozze di Violante e Ranuccio sono celebrate giusto 10 giorni prima di quelle di Luigi XIV e Maria Teresa.
Forse per far dimenticare alla moglie la Parigi perduta senza neppure mai averla vista, Ranuccio cerca di costruire a Colorno un palazzo come quello che Luigi sta erigendo a Versailles. E proprio, qui, nella Reggia di Colorno, si spegne Violante.
“Chiamò al letto i famigliari, le persone di corte, le ancelle, e con parole sì dolci disse loro l’ultimo vale, che tutti piangevano dirottamente per tenerezza. Il cadavere della defunta duchessa fu portato all’oratorio della Steccata, e notte e giorno i regolari recitavano orazioni”, racconta Giovanni Maria Allodi.
Margherita Violante di Savoia viene sepolta nella chiesa dei cappuccini, Santa Maria Maddalena in Oltretorrente (già Santa Maria del Tempio, poi sede del circolo Arci fra via Bixio e borgo Santa Caterina).

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Succede il 29 di aprile:


