Medioevo
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11.6.1422. La Bastiglia di Parma (e il carceriere protesta)
Assalto di popolo alla prigione: tutti liberi! Il daziere delle carceri si lamenta per i mancati guadagni su vitto e alloggio dei coscritti.
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7.6.1515. Ricostruita la chiesa dei longobardi
L'antico oratorio di S. Michele demolito per allargare la strada e rifatto nuovo poco più a lato. Dedicato all'arcangelo che somiglia a Odino.
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3.6.1427. Felicola che fa risuscitare un bambino
Due pellegrini portano a Parma i resti della martire: subito un bimbo affogato riprende vita. Reliquie contese fra Montechiarugolo e la città.
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29.5.1310. Liberazione dalla colpa dei padri
Bernardino da Gente, bisnipote del signore di Parma Giberto, si disfa per poco dell'eredità di famiglia perché frutto di ruberie ed usura.
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25.5.1686. Mabillon ritrova Cunegonda
Il padre di paleografia e diplomatica ospite nel monastero di San Giovanni. Entusiasta per le carte della regina franca.
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15.5.1331. La memoria dei notai
Re Giovanni di Boemia detta le regole per la conservazione dei rogiti parmigiani, troppo importanti per lasciarli negli studi dei notai.
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8.5.1336. Veleni & esilio: Mastino contro i Rossi
Il Della Scala nuovo signore di Parma cerca di eliminare i rivali, con malefici inefficaci, inventando accuse e sequestrando i loro beni.
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26.4.1423. La lingua che bestemmia va tagliata!
Il conte Bergonzi condannato per aver nominato invano Dio e i santi, interrotto mentre sta con una prostituta. Il duca lo grazierà?
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24.4.1481. Abramo e Isacco in piazza Duomo
Il maggior successo del principale autore di sacre rappresentazioni viene messo finalmente messo in scena anche a Parma.
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22.4.1939. Lo stemma di Parma
Approvata l'arma simbolo della città, con richiami alla guerra dell'imperatore Federico II, al Comune guelfo, al ducato farnesiano.