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20.5.1550. La grandine fa strage di animali
Due eccezionali grandinate in Appennino uccidono greggi e animali selvatici. Distrutti i raccolti: 300 famiglie abbandonano i monti.
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19.5.1503. Le Guerre d’Italia mettono fine ai privilegi
Gli anziani cancellano le esenzioni agli obblighi di ospitalità dei soldati in transito: arrivano i francese e tutti devono contribuire.
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18.5.1819. Il palatino in visita dalla cugina
Il vice re d'Ungheria trascorre quattro giorno nel parmense. Maria Luigia gli mostra le opere pubbliche che sta realizzando.
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17.5.1690. Per un giorno, Parma città più insigne del mondo
Le sontuose nozze fra Odoardo e Dorotea nella cronaca di uno degli invitati: un eccezionale sfarzo, che copre anime aride.
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16.5.1702. Haili scultore del legno e dello zucchero
L'artista che fra scenografie, statue e carrozze porta a Parma il barocchetto, per la gioia di Ranuccio Farnese e del principe di Soragna.
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15.5.1331. La memoria dei notai
Re Giovanni di Boemia detta le regole per la conservazione dei rogiti parmigiani, troppo importanti per lasciarli negli studi dei notai.
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14.5.1926. Il dispensario antitubercolare di viale Toscanini
Un ambulatorio per affrontare una piaga sanitaria: la tisi. In città 63 nuovi casi all'anno. La cura migliore è una buona alimentazione.
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13.4.1814. Una Camera per dare slancio all’economia
Nasce la Camera di Commercio di Parma: un consiglio di 9 probi mercanti per vigilare sulla moralità dei colleghi e sostenere l'economia.
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12.5.1824. I canti delle donne innamorate di montagna
Una raccolta di canzoni popolari di Val Cedra e val d'Enza. Rime semplici tramandate da ragazza a ragazza e registrate dal medico Basetti.
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11.5.1548. Un bel principe di Ifriqiya
Il figlio del sultano di Tunisi in viaggio per incontrare l'imperatore Carlo V, Resterà impresso nella memoria di chi incontra.