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18.3.1634. Le campane di San Giuseppe
La Fabbrica della Cattedrale ordina a tutti i campanari di annunciare festosamente il giorno di uno dei patroni della città di Parma.
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17.3.1940. Pullman di sciatori precipita al Lago Santo
L'autista dimentica il freno a mano. L'autocorriera scivola verso il dirupo e cade con a bordo 18 persone, venute per le gare del CAI.
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16.3.1325. Tre anni di guerra contro Milano
I Visconti prendono Borgo S.Donnino e devastano le campagne parmensi. Parla rilancia con un assedio. Sarà l'imperatore a fermare le ostilità.
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15.3.44 a.C. Un poeta uccide Giulio Cesare
Il parmense Gaio Cassio è uno dei congiurati delle idi di marzo. Un poeta punito con la morte e con la cancellazione dei suoi versi.
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14.3.1956. Alla Bormioli l’ultimo grande sciopero
Fallisce l'azione sindacale degli operai per gli arretrati non pagati. Alla protesta dura, preferiscono accettare licenziamenti.
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13.2.1832. Il terremoto anti-Risorgimento
La scossa più forte di uno sciame sismico che dura mesi. Tutti a dormire in carrozza. Per qualcuno è una punizione divina per chi contesta.
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12.3.1734. Muratori e i segreti della cattedrale
Il padre della storiografia italiana ottiene il permesso di leggere le pergamene medievali del Capitolo, mai visionate da nessuno.
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11.3.1826. Le prime polizze di assicurazione
La Compagnia di Milano abilitata a stipulare polizze anche a Parma. 25 anni dopo il Ducato proverà a far da solo con assicurazioni pubbliche.
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10.3.1982. Euro Tv, quando Tanzi poteva essere Berlusconi
L'imprenditore di Collecchio lancia Euro Tv. Ma il progetto del terzo polo televisivo non decolla mai, lasciando debiti nascosti.
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9.3.1673. L’arcidiacono imprudente affoga nella Parma
Il conte Camillo Antini, per la fretta di rientrare in città, attraversa a cavallo le acque del torrente e viene travolto dalla piena.