Cultura & Società,  Epoca Moderna

11.8.1742. Volo in endecasillabi sulla Val Parma

11 agosto 1742 – Nasce Carlo Gastone Della Torre di Rezzonico, poeta, uno dei principali e più discussi animatori della cultura parmigiana del Settecento.

Nel corso della sua non lunga vita – morirà prima di compiere 54 anni –, scrive cascate di versi e laghi di prose, per esaltare, polemizzare, blandire, mettersi in mostra.

In questa prolificissima produzione si trova anche un’idilliaca descrizione della valle della Parma, raccontata come se ad osservare il paesaggio fosse il vento:

Basso veggo restar di Parma in giro
[…]
ecco i ponti e il sassoso alveo dell’onda,
che largamente la città divide;
ecco ondeggianti di granose messi
solchi in pingui campagne, e viti e paschi
fin dove sulle selve ultime e il lungi
giro inegual di soleggiati monti
il cielo s’incurva, ed ha confin lo sguardo
”.

Gli endecasillabi appartengono all’incompiuto poema Agatodemone, dove è illustrata anche la città, con apprezzamenti per il Teatro Farnese, i resti romani portati da Velleia, le collezioni di quadri e oggetti nel Palazzo della Pilotta, la Biblioteca Palatina (“qui veglia e regna il mio Paciaudi”), il Parco ducale, dove “tace nel mezzo un ampio loco, e cinta / n’è formosa isoletta” e gli affreschi di Correggio nella Cattedrale, pittore detto “nuovo Apelle”:

Augusto tempio. Del divino Allegri,
qual fra minori stelle argentea luna,
inimitabil tavola vi splende,
che pasce l’alma di dolcezza estrema
gli occhi beando colle rosee gote,
col tepor vivo delle latee membra
e il riso ingenuo e i molli atti soavi
”.

Carlo Gastone, sempre immaginandosi in volo, osserva tutto il territorio del parmense, dalla Bassa all’Appennino, risalendo l’“indocil figlio della rupe il Taro”. Ma letto a due secoli di distanza, si apprezza di più se letto in piccole dosi.

Questo poeta neoclassico, noto anche come Dorillo Dafneio, Filantropo o Filotete Nemesiano, in realtà Parma non la ama davvero. È la sua patria di elezione: nato a Como, il padre lo porta a Parma quando ha 9 anni e qui studia, riceve onori e cariche e parte e torna molte volte. Ma la trova una città piccola, provinciale, bigotta. Per cui nel corso della vita compie numerosi viaggi in tutta Europa, fino a mettersi nei guai. Fra Trento e Napoli conosce Cagliostro, l’alchimista esoterista come lui gran viaggiatore, condannato per eresia. Proprio a causa di questa amicizia, Carlo Gastone Della Torre di Rezzonico va in disgrazia e la sua vena poetica inaridisce.

Carlo Gastone Della Torre di Rezzonico, dipinto di Louise Elisabeth Vigée Le Brun, 1791, Museo nazionale di archeologia, storia e arte di Lussemburgo
Carlo Gastone Della Torre di Rezzonico, dipinto di Louise Elisabeth Vigée Le Brun, 1791, Museo nazionale di archeologia, storia e arte di Lussemburgo

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Succede il 11 di agosto:

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