31.7.1922. Il maestro Buzzi, una vita per la scuola
31 luglio 1922 – Nel corso della battaglia delle barricate, in Oltretorrente nasce Carlo Buzzi, figlio del commesso Ettore e della sarta Ida Delfini, che si erano spostati giusto nove mesi prima.
Spenderà la vita a servizio dell’educazione, nelle aule di scuola e in quelle delle politica. La scuola inizia ad apprezzarla da studente modello, che vince le gare di cultura, e comprende l’importanza dell’educazione frequentando l’oratorio salesiano e l’Azione Cattolica. L’impegno civico lo eredita dal padre, attivo nell’Associazione degli invalidi di guerra.
Divenuto maestro elementare nel 1940, entra in politica con la Democrazia cristiana, eletto per la prima volta consigliere comunale nel 1946, la prima consultazione libera dopo il Ventennio. Ma già dal 1941 rappresenta i maestri nel Consiglio superiore della pubblica istruzione e dal 1947 detiene incarichi di vertice nel sindacato cattolico degli insegnanti elementari.
Proprio per dare forma alle sue idee di riforma della scuola, si candida al parlamento: sarà deputato dal 1953 al 1976 e poi senatore fino al 1983. Intanto prosegue gli studi con un laurea in Pedagogia.
La sua attività parlamentare è tutta dedicata alla scuola, nelle commissioni Pubblica istruzione di Camera e Senato e come sottosegretario alla Pubblica istruzione. Nel corso della sua lunga carriera romana, la novità maggiore è l’apertura della scuola media a tutti: dal 1961 le medie inferiori sono uguali, gratuite e obbligatorie.
Carlo Buzzi morirà a Parma il 15 novembre 2004.

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Succede il 31 di luglio:


