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7.10.1814. Una Parma neoclassica
L'architetto Nicolò Bettoli cambia il volto della città e insegna un gusto antico ad un'intera generazione. Ma la sua opera non avrà fortuna.
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15.7.1862. Mezzo secolo di arene estive
I molti teatri temporanei che nel secondo Ottocento sorgono a Parma, fuori porta S.Barnaba, in Ghiaia, piazza Garibaldi e in zona stazione.
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12.6.1841. Il primo asilo d’infanzia
In Ghiaia un istituto gratuito per 12 bambini altrimenti abbandonati. In 50 anni arriverà a 750 alunni. Il modello è la pedagogia di Aporti.
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25.10.1653. La Ghiaia unico mercato per carne e uva
Ranuccio II vieta commerci fuori dalla piazza. Un modo per garantire il pagamento del dazio e per tutelare produttori onesti e consumatori.
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24.10.1807. Impiccati in Ghiaia dai francesi
Tre rapinatori puniti con la morte: il loro errore è stato derubare i carri delle salmerie dell'artiglieria di Napoleone.
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5.3.1982. Allarme, stiamo uccidendo il Po!
Per la prima volta, un corposo studio dell'Ufficio idrografico dimostra l'eccessivo sfruttamento del Grande Fiume; ma nessuno ascolta.
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8.12.1966. Ercole poeta da due centesimi
Manfredi regalava i suoi versi in dialetto ai poveri. Fra i pochi sopravvissuti, un amaro addio alla Ghiaia neoclassica demolita nel '28.
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14.2.1405. Le terribili esecuzioni della banda del Rosso
Venti banditi che da tempo imperversano nel parmense sono stati catturati. La vendetta è crudele, fra roghi, squartamenti ed impiccagioni.
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9.1.1940. Un custode delle tradizioni più care
Paolo Baratta difende i luoghi della storia di Parma dal piccone fascista. Fallisce in Ghiaia, ma salva Petitot, Paolotti, San Quirino e Steccata.
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7.10.1729. La vendemmia dei record
7 ottobre 1729 - Al mercato di piazza Ghiaia, crolla il prezzo dell'uva. Le viti hanno dato tanto frutto che si vende a meno del prezzo di trasporto.