Cultura & Società,  Età contemporanea

18.9.1874. Battei salva la scuola La Salle

18 settembre 1874 – All’età di 76 anni muore don Giacomo Battei. Sarà ricordato in particolar modo per aver salvato la scuola dei Fratelli cristiani de La Salle.

I lasalliani sono maestri a Parma dal 1836. Li aveva chiamati Neipperg, il marito segreto della duchessa Maria Luigia, per avviare buone scuole gratuite nel Ducato. Era stato un immediato successo: per la prima volta Parma aveva docenti preparati e che insegnavano senza bacchettate sulle mani. In poco tempo, sostenuti dal governo ducale, arrivano a gestire 15 classi con quasi 500 alunni in due scuole e un convitto.

Ma il giovane e anticlericale Regno d’Italia, nel 1866 sopprime tutti gli ordini religiosi, lasalliani compresi, chiudendo le scuole. È qui che compare Battei.

Noto in città come persona generosa, Giacomo Battei si rivolge alle autorità sostenendo che le lavagne, i banchi, i cancellini – perché ai lasalliani sono sequestrati anche questi – siano suoi, che li aveva prestati ai fratelli de La Salle, e che quindi non se le può prendere il nuovo Stato, perché li rivuole indietro. Le autorità gli credono e i lasalliani riescono a riavere le loro attrezzature scolastiche.

Ma dove metterle, ora che non hanno più una scuola? Battei offre le stanze di casa sua, in borgo delle Colonne. È qui che i lasalliani possono mantenere la comunità e riprendere le lezioni, anche se ora per un numero molto limitato di alunni.

Nel 1866 chiudono 19 delle 28 scuole lasalliane allora attive nella penisola. Non a Parma, grazie a Battei. Con una differenza però rispetto a prima: non è più la scuola pubblica ducale, ma una scuola privata cattolica, distinzione che nasce proprio con gli eventi del ‘66.

La Salle resta in casa Battei per otto anni. Qui studia anche Guido Maria Conforti, futuro santo. E viene in visita don Giovanni Bosco, altro futuro santo.

Il 17 settembre 1874, sentendo la morte vicina, Battei fa testamento. Lascia tutto ai lasalliani, ovvero tre case in città. Si spegne il giorno successivo. Sarà vendendo gli immobili donati da Battei – assieme ad un prestito del banchiere Ortalli – che potranno acquistare Palazzo Scutellari, vicino al duomo, uno spazio adatto a riorganizzare meglio la scuola, mantenuto fino al 2010, quando aprirà una più moderna sede in via Berzioli.

La casa in borgo delle Colonne che fu sede della scuola La Salle nel difficile passaggio fra Ducato di Parma e Regno d'Italia
La casa in borgo delle Colonne che fu sede della scuola La Salle nel difficile passaggio fra Ducato di Parma e Regno d’Italia

——————————

Succede il 18 di settembre:

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.