20.8.1889. Una statua per Garibaldi
20 agosto 1889 – A Torino, nel suo studio, lo scultore Davide Calandra disegna il bozzetto per un monumento a Giuseppe Garibaldi da realizzare a Parma. L’anno prima, il 5 aprile 1888, il Municipio di Parma ha deciso di indire un concorso per realizzare questo tributo all’Eroe dei due mondi. Delle diverse proposte presentate al concorso, ne vengono selezionate tre e alla fine prevale quella di Calandra.
Il monumento è inaugurato il 28 maggio 1893, anche se l’amministrazione comunale in un primo tempo aveva stabilito che la cerimonia si tenesse il 2 ottobre dell’anno prima, anniversario della battaglia di Volturno. L’evento è preceduto di alcuni giorni (il 10 maggio) dalla posa delle lapidi in ricordo dei morti dei moti risorgimentali sotto i portici del grano. Il discorso inaugurale è tenuto da Felice Cavallotti.
La statua di bronzo è alta tre mezzi e mezzo e sta sopra un basamento di pietra alto cinque metri. Garibaldi ha uno sguardo meditabondo e si appoggia ad una sciabola, che è stata modellata copiando l’arma che il generale ha realmente utilizzato nel 1849, conservata dalla consorte dello scultore, Francesca Armosino.
Sul basamento stanno tre rilievi, pure questi in bronzo. Il primo rappresenta lo sbarco a Marsala delle Mille camicie rosse. Il secondo lo dei Cacciatori delle Alpi con truppe austriache di fronte alla chiesetta di San Fermo di Como, evento del 1859. Il terzo è una scena di guerra di fronte a Roma.