27.5.1859. La fuga dell’ultimo duca
27 maggio 1859 – L’ultimo duca di Parma lascia per sempre la città. Roberto di Borbone è ancora un bambino: è sua madre, Luisa Maria, che si è dichiarata reggente, a decidere la sua partenza. Lo manda in Svizzera, lontano dalle guerre risorgimentali che da tempo insidiano il suo trono.
Luisa Maria se ne era già andata il 1° maggio, nel corso della Seconda guerra d’Indipendenza, che per i Borbone è un’aggressione dei Savoia. Ma poi è tornata, incoraggiata dal colonnello Cesare Da Vico, comandante dell’esercito del Ducato, che scacciando il governo provvisorio che aveva subito cercato di prendere il controllo della città, le aveva fatto sperare di poter ancora mantenere la posizione.
Rientrata a Parma, la reggente si accorge che in realtà la reazione del suo piccolo esercito è aleatoria. Passa in rassegna i soldati, incontra gruppi di cittadini, e si rende conto di non avere né forza né appoggio. Allora prima allontana Roberto, poi, tredici giorni dopo, anche lei sale in carrozza per raggiungerlo oltre le Alpi. Andati loro, se ne vanno anche i soldati, quasi tutti, disertando per poi farsi arruolare nelle file austriache.
Roberto andrà allora a vivere prima a Roma, poi in Spagna, in Francia, in Toscana e quindi in Svizzera, spostandosi sempre in treno – treno privato -. Avrà due mogli e 24 figli. Farà la carriera militare. Fino alla morte nel 1907, a 59 anni di età, rivendicherà sempre il suo diritto a regnare su Parma, inascoltato.



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Succede il 27 di maggio:


