Cronaca,  Età contemporanea

3.5.1943. Il primo camper a Parma

3 maggio 1943 – In borgo San Vitale è parcheggiato il primo camper mai visto a Parma. Ancora non si chiama così, ma “autocasa” e lo ha portato una famiglia ungherese partita con l’idea di fare il giro del mondo, ma che per ora si accontenta di vagare fra pochi Paesi d’Europa.

Sono arrivati da Modena e dicono che a Parma vogliono acquistare una boccetta di violetta, il famoso profumo. Ma non si pensi sia una vacanza: su questa autocasa i Denes ci vivono.

Eugenio (Jenő) Denes dice di essere un giornalista. Viveva a Budapest ma si è ammalato e il medico gli ha prescritto molta aria pulita. Allora ha preso la decisione: addio città, addio casa in muratura, ora si vive sempre in mezzo alla natura, grazie a questa casa in legno costruita su un vecchio camion Ford.

Con lui ci sono la moglie Elettra (Eta) Szollosy ed il figlio Andrea (Andor). Per vivere Eugenio continua a corrispondere con diverse testate ungheresi, raccontando quel che scopre nel corso del viaggio. Mentre Elettra vende piatti e piastrelle di ceramica che decora a mano.

Nei molti anni da globetrotter, i Denes hanno imparato diverse lingue e già si esprimono in un buon italiano. Del resto, in Italia sono già da quattro anni, spostandosi di città in città. C’è chi ricorda di aver visto l’autocasa parcheggiata in piazza Duomo nell’estate del 1939.

Come allora, anche in questo 1943 la sosta è breve. Buon viaggio Denes.

Cartolina autopromozionale della famiglia Denes impegnata nel giro del mondo con una "autocasa" fra anni '30 e '40
Cartolina autopromozionale della famiglia Denes impegnata nel giro del mondo con una “autocasa” fra anni ’30 e ’40
La “autocasa” della famiglia Denes filmata per un cinegiornale del 1940
La "autocasa" della famiglia Denes presentata sul Corriere Emiliano
La “autocasa” della famiglia Denes presentata sul Corriere Emiliano

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Succede il 3 di maggio:

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