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18.7.1939. Il mago del profumo
Muore Ludovico Borsari, che da garzone di barberia è diventato il primo industriale del profumo. La Violetta di Parma è la sua fortuna.
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22.4.1939. Lo stemma di Parma
Approvata l'arma simbolo della città, con richiami alla guerra dell'imperatore Federico II, al Comune guelfo, al ducato farnesiano.
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21.7.1939. Segreta epidemia di difterite in colonia
Due morti e molti in ospedale fra i bimbi di Parma mandati a Marina di Massa. Malattia diffusa per non doverla denunciare pubblicamente.
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27.5.1939. Addio Sant’Andrea, dopo 750 anni
Troppe chiese in centro: il vescovo Colli chiude l'antichissima Sant'Andrea, originale esempio di romanico parmigiano.
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20.4.1939. Apre il seminario minore
Voluto dal vescovo Conforti e aperto dal successore Colli, viene costruito quando già si lamenta una crisi di vocazioni.
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19.4.1939. L’ospedale si attrezza per la guerra
Quando ancora l'Italia è "non belligerante", il nosocomio deve preparsi ad accogliere feriti come nella Prima Guerra Mondiale e alle bombe.
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1.10.1939. Corpus Domini, una chiesa per una città in espansione
Edificato in soli 4 mesi, il tempio serve una delle nuove periferie di Parma uscita da confini storici. La Madonna lo protegge dalle bombe.